La mostra ha avuto luogo dal 12 aprile al 13 maggio 2018 al Salone del Museo statale Teatrale di Mosca al Tverskoi Boulevard 11.
Mikhail Koulakov, nato a Mosca nel 1933, esponente di spicco Idella seconda avanguardia russo- sovietica degli anni sessanta, uno dei fondatori della nuova astrazione in Russia, si è formato culturalmente a Mosca e a Leningrado dove ha esposto le sue opere sin dagli anni ‘60 in spazi alternativi rispetto al realismo socialista di stato. Dopo anni di underground nel 1976 si trasferisce in Italia. Le sue opere sono presenti in musei e collezioni private in Europa, Canada e USA. Fino al 15 febbraio 2015 ha vissuto in Umbria
Koulakov si è diplomato nel 1962 con dieci e lode in scenografia sotto la guida di Nikolai Akhimov presso l’Istituto delle Arti Teatrali di Leningrado.
Ha lavorato per i teatri di Volkhov, Leningrado e Mosca. Nel 1967, in occasione de 50 mo’anniversario del potere sovietico ha allestito il Bagno di Majakovksi al Teatro della Satira di Mosca regia di Valentin Pluchik e gli auspici di Lilia Brik, musa di Majakovski.
Compagno di scuola del famoso regista Piotr Fomenko , da adolescente ha organizzato con lui delle perfomance sulla famosa via Gorki, chiamato da loro broadway, burlandsi dei passanti ( ved. recente libro su Fomenko di Mikhail Levitin pag 90 ) e collaborando con lui in varie occasioni.
La mostra si compone di foto e materiale storico, di olii i e disegni di Koulakov da musei, collezioni pivate e dalla casa museo di Pluchik.
Il nucleo centrale dell’eposizione e formato da 30 disegni a colori, di piccollo formato illustranti l’opera di Nikolai Gogol “Il matrimonio”, creati da Koulakov nel 1988 quando era lettore all’università di Firenze per essere inscenata dai suoi studenti al teatro universitario. Come persona creativa non poteva limitarsi all’insegnamento della letteratura russa, ma organizzava degli spettacoli.