
Entro gennaio usciranno in due volumi (oltre 1000 pagine) per l’editore Guida di Napoli gli scritti del “maestro del dubbio”, lo storico e filosofo Giovanni Mastroianni, nato a Catanzaro il 15 gennaio del 1921 e morto a Imola nel 2016 all’età di 96 anni. I volumi sono stati realizzati col contributo del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università della Calabria diretto da Raffaele Perrelli, nella collana Strumenti e Ricerche diretta da Pio Colonnello. L’edizione è stata curata da Luigi Spina, docente di Filologia classica presso l’omonimo Dipartimento dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Nicola Siciliani De Cumis, già docente di Pedagogia alla “Sapienza” e presidente dell’Associazione internazionale “Makarenko”, col validissimo aiuto di Elisa Medolla. Nell’ultimo testo del secondo volume, si rinviene l’intervista che è stata pubblicata su “Nazione Indiana” nel 2011 da cui s’intuisce che Mastroianni ha già in mente la raccolta, dedicata “Ai tanti che ormai mi mancano”. Con Spina e Siciliani, fino a poche settimane prima della morte, Mastroianni ha discusso le scelte e orientato la ripartizione, soddisfatto che l’opera avesse ormai preso corpo.