Venerdì 19 luglio il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma ha accolto “l’albero della legalità Giovanni Falcone”, una talea del ficus Macrophilla, pianta che cresce nei pressi della casa del Giudice Falcone a Palermo e che è divenuta simbolo di legalità e libertà.
La piantumazione è avvenuta in occasione di un incontro commemorativo della strage di via D’Amelio durante il quale sono stati ricordati il giudice Paolo Borsellino ed i suoi agenti di scorta vittime del feroce attentato del 19 luglio 1992.
All’evento hanno partecipato l’organismo europeo OFEACT (Observatoir Financier Européen Antimafia et Contre-Terrorisme) – Espace Schengen, l’Arma dei Carabinieri ed illustri rappresentanti della magistratura.
La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha concesso il proprio patrocinio all’evento ed ha partecipato alla piantumazione, ricordando l’impegno del giudice Borsellino per l’educazione alla legalità riassunto nella frase “Se la mafia è una istituzione antistato che attira consensi perché ritenuta più efficace dello Stato è compito della scuola rovesciare questo percorso perverso formando i giovani alla cultura dello Stato e delle istituzioni”.
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