Michail Sergeevich Gorbacev è morto.
È stato uno dei protagonisti assoluti del Novecento. In Italia è stato la prima volta nel 1984 ai funerali di Enrico Berlinguer, poi nel 1989. Il suo incontro con gli industriali al Castello Sforzesco di Milano fu una novità assoluta nelle relazioni tra Italia e Unione Sovietica. Vadim Zagladin, Leonid Popov, Sergej Mironov erano gli uomini che tessevano le fila delle relazioni con l’Italia. 
Privol'noe, 2 marzo 1931 – Mosca, 30 agosto 2022
Il crollo del muro di Berlino e la fine dell’URSS sono la conseguenza della sua politica riformatrice. Credeva si potesse riformare qualcosa che nel profondo non esisteva più. L’avvio del processo democratico nella vita del primo paese comunista ha accelerato la sua disgregazione. Molto si è detto e scritto sua sua figura di statista e comunista, ma molto si deve ancora raccontare sulle cause profonde che hanno portato alla crisi irreversibile dell’impero sovietico. Da domani sicuramente si comincerà a farlo, forse nella speranza di trovare il bandolo che porti alla fine della guerra tra la Russia e l’Ucraina che Gorbacev non avrebbe mai scatenato.
Agostino Bagnato - 30 agosto 2022
L'incontro tra Giulio Andreotti e Michail Gorbaciov durante il viaggio in Italia della fine degli anni '80
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